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Utente: Princy60
Nome: Marina
Sempre attiva ed entusiasta della vita, dal 2003 sono attaccata ad un respiratore che mi tiene in vita. La mia esistenza è cambiata totalmente ma il mio spirito no. Vivo in simbiosi col mio pc che mi fa parlare, lavorare e, soprattutto,comunicare.

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Ottavio Garaventa on Facebook
Una vita vissuta pericolosamente
martedì, 19 maggio 2009
VILLA ARZILLA – DICIASETTESIMA PUNTATA
la bandiera del regno
foto Bassani

Come ogni anno, il 16 maggio, nel regno del Pisello, si festeggia il genetliaco, di S.A.S. la Principessa sul Pisello. Ecco il resoconto dell’evento mondano.

 

Ore 8 – assistita dalle sue damigelle, Sua Altezza inizia la vestizione: camicia bianca con brillanti, sciarpa, corona con diamanti e zaffiri. Poscia, la principessa viene assisa sul trono-mobile.

 

Ore 9 – Arrivo 3 nerboruti giovanotti!Il re padre, occupato in quei giorni, nel trasloco del suo studio, dal primo al terzo piano, con ineguagliabile tempismo, aveva convocato i trasporti speciali per il pianoforte.

 

Ore 9.30 – Il principe consorte inizia, con improbabile grembiulone da cuoco, a preparare il sugo di “arselle” per il pranzo reale.

 

Ore 10.30 – Sua Altezza, schivando di un soffio il passaggio del pianoforte, viene scortata in sala e posta a capotavola: compiaciuta, constata che la tavola reale è stata addobbata con tovaglia, piatti e bicchieri raffiguranti le principesse di Walt Disney.

 

Ore 11 – arrivano gli amici.

 

Ore 12 – gli eventi precipitano e fanno il loro timido ingresso i coniugi che, da pochi giorni han rilevato in negozio della ‘Nesta, storica fornitrice della Real Casa. Vogliono presentarsi a questa famiglia che non conoscono! Ecco cosa si offre alla loro vista: il principe rimescola le arselle, il pianoforte arranca sulle scale, Wilma e l’amica Annamaria intonano “Cielito lindo”, e Sua Altezza, completamente dimentica di avere in testa una corona da deficiente, che fa cenni e magnanimi sorrisi. I due, completamente basiti, accennano un sorriso e si eclissano.

 

© Marina Garaventa

 

P.S - Credo di aver perso 2 elettori……..
la tavola
Scritto da: Princy60 alle ore 08:49 | link | commenti (39) | categoria: donne, racconti, favole, vita, curiosità, villa arzilla
venerdì, 15 maggio 2009
PREMIO INTERCULTURALE
I vincitori - Sez. ragazzi

Qualche giorno fa, mi è arrivata la comunicazione che la mia favola “Il topolino musicista” ha vinto il secondo premio al Concorso Interculturale “CaffèShekerato” organizzato dall’Istituto Alberghiero Nino Bergese. Il concorso, aperto a ragazzi e adulti di culture e nazionalità diverse, per favorire integrazione e amicizia. Alla competizione erano invitati anche alcuni scrittori (pure io!) e, ai piccoli vincitori sono state donate anche copie de “La vera storia della principessa sul pisello” Il premio mi ha fatto molto piacere ma, ancor più, mi è piaciuta la foto (foto ambrosi) dei piccoli vincitori.

Mentre si approva il Decreto Sicurezza bisognerebbe riflettere…..

 

Qui l’articolo apparso su “Il Secolo XIX ” del 12 Maggio.bergese

Scritto da: Princy60 alle ore 11:09 | link | commenti (14) | categoria: politica, libri, favole, vita, passioni, articolo, curiosità
lunedì, 05 gennaio 2009
AUGURI A TUTTE NOI!!

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello alla romana
viva viva la Befana!

Scritto da: Princy60 alle ore 09:42 | link | commenti (29) | categoria: donne, favole, curiosità, amori miei
venerdì, 19 dicembre 2008
I CONSIGLI DELLA PRINCIPESSA

Approfittando spudoratamente dell’altrui bravura, ecco un po’ di cose buffe, storiche e gastronomiche sul Natale

 

 

Qui, la ricetta e le immagini del vero pandolce genovese, suggerita dal pasticcere e amico Carlo Alvigini;

 

Qui, una divertente e ironica descrizione dell’albero di Natale;

 

Qui, una fiaba;

 

Qui, le tradizioni genovesi descritte da una vera esperta;

 

Qui, giochi per i vostri bimbi e…. pure per voi!

Scritto da: Princy60 alle ore 11:06 | link | commenti (43) | categoria: racconti, favole, vita, animali, passioni, cucina, invito, curiosità
venerdì, 21 novembre 2008
GLI SCOIATTOLI POMPOLINI E IL MATRIMONIO INATTESO

C’era una volta, nel paese degli Scoiattoli Pompolini, una Scoiattola di nome RAIna. Bella e appetitosa, RAIna era un po’ esuberante e la famiglia volle trovarle un marito che vigilasse su di lei. Suo fratello Scoiattolo Walt voleva farle sposare Scoiattolo Leo, volitivo e fumino, mentre suo nonno, Scoiattolo Silvio aveva scelto per lei, convincendolo con molte noci, Scoiattolo Ricky. La guerra tra le due opposte fazioni si protrasse per mesi, a lanci di noci, finché, una notte, i sostenitori di nonno Silvio, entrarono nella tana di RAIna e le misero accanto Scoiattolo Ricky. La mattina, quando i seguaci di Walt trovarono Ricky e RAIna teneramente abbracciati, s’infuriarono e corsero dal grande Scoiattolo Napoletano per protestare. Scoiattolo saggio e riflessivo, Napoletano chiamò Silvio e Walt e chiese loro di trovare un altro marito per RAIna. A lungo durò il colloquio e, finalmente, i due si accordarono: la Scoiattola contesa avrebbe sposato Scoiattolo Sergio, posato e competente. Congratulandosi della bella pensata, tutto il popolo Pompolino, si diresse alla tana di RAIna: volevano comunicarle la buona notizia e scacciare a calci Scoiattolo Ricky. Ma, nella tana ormai vuota, una sorpresa li aspettava: sulla porta, in abito da sera, c'erano due Scoiattole della Tv:. Scoiattola MariaFilippa consegnò loro un invito di nozze, dicendo “C’è posta per voi!” e Scoiattola Raffaella, commossa, squittì “Carramba, che bidone!”.

 

N.d.a. Ogni riferimento a fatti e personaggi reali è puramente …. casuale.

 

© Marina Garaventa

Scritto da: Princy60 alle ore 10:18 | link | commenti (47) | categoria: politica, racconti, favole, animali, curiosità
lunedì, 10 novembre 2008
RITRATTO DI PRINCIPESSA
pricipessa con corona
Scritto da: Princy60 alle ore 09:20 | link | commenti (56) | categoria: donne, favole, vita, curiosità
venerdì, 29 agosto 2008
CINEMA, OLIMPIADI E FAVOLE

Ecco alcune segnalazioni di siti e iniziative interessanti:

 

1 L’amica Mariangela di “Aquilone blu” che si occupa di bambini violati, mi segnala l’uscita del film “Anima nera”di Raffaele Verzillo. Qui trovate la lista dei cinema dove sarà in visione dal 29 Agosto.ANIMA NERA

Qui il trailer del film: http://hk.youtube.com/watch?v=MYMYCVMIRDw&feature=related

 

2 Bellissima l’iniziativa di Laura Valsecchi, segnalatami da Mauro Piadi: favole per i bambini di Casarano. Leggete anche i post seguenti e....

Partecipate numerosi!

 

3 Ancora Olimpiadi sul sito Libere Laiche, con un mio breve articolo.
Buon week end!
Scritto da: Princy60 alle ore 11:40 | link | commenti (37) | categoria: favole, vita, articolo, invito, curiosità
martedì, 26 agosto 2008
LA BENEFICENZA

Ogni anno, tutti gli animali dei più grandi circhi del mondo, si riunivano sotto un grande tendone per organizzare la festa benefica del Telebhon. Un grande e lunghissimo spettacolo veniva organizzato dalle reti televisive e tutti gli animali del mondo potevano contribuire mandando, via piccione-cellulare, un obolo per aiutare gli animali più sfortunati: cani da compagnia, gatti persiani, pappagallini, criceti e persino i pesci rossi contribuivano volentieri, per vedere in tv i loro beniamini e aiutare i loro simili meno fortunati. Alla serata partecipavano tutti i grandi artisti del momento: sempre presenti il Commissario Rex, Gatto Silvestro, King Kong e Roger Rabbit, presentatori ufficiali la cavalla Milly e il volpone Frizzy, regista d’eccezione Francis il Mulo Parlante. Ogni anno si devolvevano i fondi a diverse specie d’animali in difficoltà: orsi polari, tigri del bengala, panda giganti e cani randagi ricevettero, a turno, aiuto e sostegno con buona pace di tutti gli animali domestici, coccolati e viziati. Naturalmente, gli organizzatori ambivano ad avere sempre più artisti e, nell’anno in cui si era deciso di aiutare le gazzelle, pensarono di chiamare il Leone Ottaviano, tenore di fama internazionale e generoso benefattore, che partecipava gratuitamente ad ogni manifestazione benefica. Ottaviano accettò con gioia, partì subito per raggiungere il luogo dove si teneva la festa, e fu ricevuto con tutti gli onori, da Joseph la Iena, organizzatore dell’evento. Scortato nella suite, che gli era stata destinata al BestiaHotel, ebbe però una sgradita sorpresa: nel mezzo della sala, troneggiava una gabbia ove, terrorizzata, stava una gazzella. Perplesso il Leone chiese alla Iena il perché della gabbia e questi rispose:

- Tutti gli artisti partecipano volentieri, a patto che vengano comunque pagati i loro cachet: Rex vuole crocchette al caviale, Silvestro gradisce solo topi  bianchi e per King Kong manghi, papaye e banane. Per lei abbiamo pensato ad un bel piatto di carne fresca di gazzella.

- Benché io sia un leone d’appetito –replicò Ottaviano – se decido di aiutare qualcuno non pretendo alcuna paga e, in coscienza, non potrei mai mangiare questa gazzella! –

-Ma… se non la mangia lei, la mangerà qualcun’altro – mormorò la Iena che pregustava già gli avanzi del pasto leonino.

- Né io, né altri – ruggì il Leone che, con una fiera zampata, aprì la gabbia facendo fuggire la gazzella.

Ottaviano cantò mirabilmente, durante la sua esibizione, il conta-offerte salì vertiginosamente ma, da quella volta, non fu più chiamato a Telebhon.

 

Marina Garaventa

da "Qui e non solo dintorni" di Giugno 2008

Scritto da: Princy60 alle ore 16:38 | link | commenti (51) | categoria: favole, vita, animali, articolo
martedì, 27 maggio 2008
LA FAVOLA DEL GATTO INFORMATICO

C’era una volta in un paese al di là del mare, un grande scienziato che, tutto solo, nella sua grande casa, studiava i computers. Il prof Albanja, così si chiamava, aveva un gatto di nome Daniele: bianco e nero di pelo, con gli occhi scuri e profondi, il micio aveva ben presto imparato ad usare il pc ed, essendo assai intelligente, aveva cominciato a zampettare sulla tastiera per inventare un programma, che servisse ai gatti di tutto il mondo, per acchiappare i topi.

Daniele era così concentrato su quello studio che, spesso,  dimenticava di mangiare e, anche quando andava in giardino, neppure vedeva le gattine che lo fissavano innamorate. Fu così che, un brutto giorno, mentre passeggiava pensieroso, gli accadde ciò che scombussolò tutta la sua vita: inaspettatamente, nel mezzo del vialetto, vide una cassa e, dentro, un magnifico computer. Incuriosito si avvicinò ma, senza dargli il tempo di allontanarsi, la cassa fu chiusa e Daniele vi rimase intrappolato. Il gatto non sapeva, distratto com’era, che la cassa apparteneva al loro vicino che stava traslocando per andare ad abitare in un paese al di là del mare! Gatto Daniele era disperato: miagolò, sbuffò, graffiò ma nessuno lo poteva sentire perché la cassa, caricata su una nave, era ormai in mezzo al mare e, per di più, in balia di una tempesta. Il carico della nave, sotto i colpi dei marosi, sbandava a destra e a sinistra della stiva e, la cassa del computer, che si trovava sopra un grosso armadio, improvvisamente, sbalzata da un colpo più forte, infilò un boccaporto e precipitò in mare. Daniele, ormai stanco e sconfortato, quando vide che la cassa si riempiva d’acqua, pensò di essere arrivato alla fine: già s’immaginava nel paradiso dei felini, quando, sbattuta su uno scoglio, la cassa si spaccò e Daniele si ritrovò in acqua. Solitamente, come tutti i gatti, Daniele non amava l’acqua ma, in quel momento, si ricordò di aver seguito, su internet, un corso di nuoto e, mettendo in pratica ciò che aveva imparato, cominciò a nuotare per raggiungere la riva. Quando le sue zampette toccarono finalmente terra, era notte fonda e il micio, stanco e affamato, si addormentò di botto, su una spiaggia sconosciuta e deserta.

Passarono le ore, il sole si alzò su quella splendida spiaggia italiana che, in quel caldo agosto, si popolò di turisti, che neppure notarono il misero mucchietto di pelo intriso d’acqua e di sabbia. Gatto Daniele dormiva profondamente, incurante del caos attorno a lui, ma, improvvisamente, qualcosa lo svegliò: una linguetta umida e amorevole, gli leccava il naso. Aprì gli occhi e spiccò un salto: davanti a lui c’era un cane! Lo spavento fu grande ma Daniele era troppo debole per reagire e, quando si sentì afferrare da mani umane, non reagì e si abbandonò al suo destino. Quando si svegliò, asciutto e avvolto in una morbida coperta, vide accanto a sé, il cane che lo guardava con occhi sorridenti ed affettuosi. Un po’ più tranquillo, lo osservò con attenzione: era piccolo, di pelo riccio e biondo, aveva grandi occhi e, scoprì subito, una bella voce.

-         Ciao, io sono la barboncina Lucy. Come ti senti? Vorresti un po’ di latte coi biscotti?

A sentir parlare di biscotti e latte, il gatto si sentì rincuorato e, benché si trattasse di cibo per cani, trangugiò tutto in un attimo e, finalmente tranquillo, si riaddormentò facendo le fusa.

Grazie alle cure di Lucy, Daniele ritornò ad essere il bel micione di una volta e, trovato il computer dei padroni di casa, ricominciò ad occuparsi del suo progetto informatico. Lucy preparava per lui pranzetti prelibati, la sera gli accomodava le coperte e leggeva per lui “La storia felina dagli egizi ai giorni nostri”.

I due sono ancora insieme e, a quanto si vocifera negli ambienti accademici, pare che Gatto Daniele sia in corsa per il Premio Nobel.

 

Dedicata a Daniele e Lucia

 

© Marina Garaventa

 

Scritto da: Princy60 alle ore 10:19 | link | commenti (36) | categoria: favole, vita, animali, amori miei
lunedì, 24 marzo 2008
IL BACIO
il bacio

ANSIA NEWS: Nella giornata della Santa Pasqua, la nostra amata Sovrana, causa il freddo e il maltempo che le ha impedito la sospirata”gita” nei suoi possedimenti, è stata colta da solenne “incazzatura”.  A seguito di questo scombussolamento umorale, Sua Altezza ha agguantato il Principe Consorte che, baciato inopinatamente sul naso, si è trasformato in un ranocchio.

L’identità del ranocchio/Principe Consorte è accertata dal colore del calzini del batrace, perfettamente uguali a quelli del Principe.

S.A.S la Principessa sul Pisello ha assicurato che, nonostante la trasformazione, terrà presso di sé il Regale Ranocchio accudendolo amorevolmente, in trepida attesa del ritorno ad una forma più consona al suo rango.

Scritto da: Princy60 alle ore 16:27 | link | commenti (50) | categoria: favole, vita, curiositÃ