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Utente: Princy60
Nome: Marina
Sempre attiva ed entusiasta della vita, dal 2003 sono attaccata ad un respiratore che mi tiene in vita. La mia esistenza è cambiata totalmente ma il mio spirito no. Vivo in simbiosi col mio pc che mi fa parlare, lavorare e, soprattutto,comunicare.

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Ottavio Garaventa on Facebook
Una vita vissuta pericolosamente
venerdì, 27 novembre 2009
I CONSIGLI DELLA PRINCIPESSA

Per questi giorni uggiosi, ecco qualche consiglio utile per non annoiarsi:

 

Se non avete ancora pensato ai regali di Natale, vi consiglio di dare un’occhiata al sito di Emergency. Qui catalogo e modulo d’ordine.MARA2009privati

 

Tra i blog che riaprono con un nuovo indirizzo, c’è quello di Giuba47. Chi, come me, lo frequentava, è lieto di questo ritorno!

 

Per chi vuole capire il mondo della lirica di oggi, ecco un’interessante  riflessione di Amfortas, pubblicata su OperaClick: http://www.operaclick.com/pagpn/vrec.php?id=3526

 

Per chi, invece, ha voglia di leggere un divertente noir, ambientato a Genova, consiglio “Gianco amäo” di Enrico Ferrando.

 

Buon Week end!
Scritto da: Princy60 alle ore 17:05 | link | commenti (28) | categoria: libri, passioni, genova, curiositĂ , melodramma, amori miei
venerdì, 20 novembre 2009
GENOVESE – LEZIONE N°2

Uno dei più grandi estimatori del dialetto genovese fu l’attore Gilberto Govi, che contribuì alla sua diffusione sia in Italia sia all’estero. Nelle sue commedie, egli incarnava il tipico carattere del genovese, ritroso, interessato ma attaccato caparbiamente alla famiglia e alla sua città.

 

In questa famosissima scenetta, nota come “Gasseta e pumellu”, tratta da “I marezzi pe’ maiâ ‘na figgia” lo si vede nella parte di Steva insieme al personaggio della moglie Giggia, l’attrice Rina Gaioni in Govi.

 

PICCOLO GLOSSARIO

Gasseta   - asola

Pomello - bottone

“I marezzi pe’ maja ‘na figgia” – I maneggi per maritare una figlia

Steva  diminutivo di Stefano

Gaggia – diminutivo di Luigina

Ghirindon – comodino dove era riposto solitamente il vaso da notte

Gassa – nodo, fiocco

Giponetto – gilet

 

Buon divertimento!

Scritto da: Princy60 alle ore 16:34 | link | commenti (17) | categoria: passioni, storia, genova, curiositĂ , amori miei
venerdì, 30 ottobre 2009
TIZIANO TERZANI

A proposito di quanto ho scritto nel post precedente (“La cura”), vi invito a vedere il documentario “Anam – il senzanome”. Si tratta dell’ultima intervista al celebre giornalista e scrittore Tiziano Terzani: sono 50 minuti indimenticabili.

Buon week end
Scritto da: Princy60 alle ore 16:33 | link | commenti (24) | categoria: libri, vita, passioni, storia, invito, curiositĂ , amori miei
giovedì, 24 settembre 2009
BUONGIORNO
Varazze 28 Agosto 2009 - Registrazione dal vivo
Al pianoforte Massimo De Stefano - Conduce Daniele Rubboli
"Mattinata" di R. Leoncavallo 
canta Ottavio Garaventa
Scritto da: Princy60 alle ore 11:14 | link | commenti (19) | categoria: musica, vita, invito, curiositĂ , melodramma, amori miei
giovedì, 03 settembre 2009
NOZZE D'ORO STORY
Scritto da: Princy60 alle ore 11:20 | link | commenti (42) | categoria: donne, vita, invito, curiositĂ , amori miei, villa arzilla
venerdì, 21 agosto 2009
INCONTRI RAVVICINATI..... FORSE TROPPO!
Frida e Lucerito
Scritto da: Princy60 alle ore 15:23 | link | commenti (27) | categoria: vita, animali, curiositĂ , amori miei, villa arzilla
lunedì, 17 agosto 2009
50
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“NOZZE D’ORO”

 

19 AGOSTO 1959 – 19 AGOSTO 2009

 

 

LILLI E OTTAVIO

 

VI INVITANO

A FESTEGGIARE IL LORO ANNIVERSARIO

 

A VILLA ARZILLA

 

 

MERCOLEDI’ 19 AGOSTO ORE 19,30

 

Ieri

oggi

 

Scritto da: Princy60 alle ore 17:13 | link | commenti (38) | categoria: donne, vita, curiositĂ , amori miei, villa arzilla
giovedì, 13 agosto 2009
74.... MA NON LI DIMOSTRA!
15 anni
CLICCA QUI!
Scritto da: Princy60 alle ore 06:31 | link | commenti (24) | categoria: donne, vita, curiositĂ , amori miei, villa arzilla
mercoledì, 05 agosto 2009
ESAME GELMINI-BOSSI: Lezione n° 1

Viste le recenti sortite, del noto duo comico Gelmini-Bossi, in materia di dialetto, credo di far cosa gradita a chi debba superare l’esame dialettologico (?) per gli insegnanti, o per chi voglia partecipare al prossimo Festival di Sanremo, iniziare un corso rapido di genovese.

Le lezioni saranno suddivise per argomento e, senza alcuna pretesa di carattere etimologico, cercheranno d’indirizzare l’allievo nell’ostico mondo del “zeneize” (genovese)

 

LEZIONE 1 – L'AMÔ (l’amore)

 

Iniziamo, oggi, con il sentimento principe, l’amore, e mettiamo subito in chiaro che il ligure, ritroso e poco incline alle smancerie, è poco avvezzo all’uso di questa parola e preferisce usare “ voeì ben” (voler bene).  Rivelato il suo sentimento, la coppia cominciava a  fâ l'amô” (amoreggiare) con i primi approcci discreti, per passare poi a  leppegâ” (scambio di baci più focoso). Come diceva mia bisnonna Cesira, se il giovanotto nutriva speranze di matrimonio, si diceva “aveì ideà” (avere desiderio di accasarsi), ma, se la fidanzata non se voleva sapere, lo licenziava, con un lapidario “no occöre ciû ninte” (non occorre più nulla).  Se il fidanzamento andava a buon fine, trovato un “scito” (appartamento), i due potevano “sposâ “ (sposare), con la “sposâ” (sposa) in abito bianco, e cominciare, volgarmente parlando, a “becciâ” (avere rapporti sessuali).

 

Dice il proverbio:

“Ammortôu o lûmme, tûtte e donne son pæge” (Spento il lume, tutte le donne sono uguali)

Amô o no conosce mezûa” (L’amore non conosce misura)

“L'amô e a tossa no se peuan asconde”  (l’amore e la tosse non si possono nascondere)

 

Curiosità:

Le note  “maniglie dell’amore”, in genovese, si dicono, prosaicamente  cuìga”, che, tradotto letteralmente, sta per “cotenna”, spesso riferita al  di maiale.

 

 

©Marina Garaventa

Vignette in genovese (zeneize)_465_476
àncora: Me ne è venuta in mente una, se posso contribuire, restando in tema..
Non genovese, ma ligure del Ponente: "L'amu u l'è ciù forte che u brussu".
( Non ho la dieresi, e non sono certa che tutti conoscano il bruzzo - italianizzato - che dovrebbe corrispondere più o meno al brucciu còrso: una specie di formaggio cremoso piccante, derivato dalla ricotta fermentata..) ma il senso è molto molto chiaro, no?
E' scrivere il dialetto, rendendone la pronuncia, che è oltremodo arduo.*
Ma certo che, spassose come la tua vignetta, ehm..
Qui, un tempo, quando due erano fidanzati, o quasi, si diceva*"I se parla" ( I se son parlai pe' vint'agni, avante de mariàse.. ad esempio!!).
anonimo: ciao Marina, a proposito di scuola e di genovese, ricordo alle elementari dove c'erano i miei compagni che scrivevano cose di questo genere: "mi sono imbelinato giù per le fasce...", la simpaticissima bidella delle superiori che parlava solo genovese ma si faceva capire benissimo, e la lezione del mio professore sulla a privativa:
a uguale senza, per esempio anemico senza sangue apolide senza cittadinanza, atono senza voce.....
Al che noi pensammo subito solo a una cosa: abelinato senza........
Mia mamma appena venuti qua, osservò: "Guarda quanto sono educati qua, non è come da noi, sempre con quella parolaccia in bocca (cazz'), qua dicono belin, (che lei traduceva bellino, cioè carino).
Un giorno poi, prima di uscire mi disse in dialetto: "Statti loco" (rimani lì) Il vicino sentendola gridò: "Ma poea bagascetta, cusa l'ha feto che a tegne in tu logu!?" (va bè, più o meno così, ma il senso è chiaro, credeva che mi lasciava chiusa nel gabinetto).
Il dialetto s'impara così, ridendo e scherzando, vivendolo con quello del posto. non si può ingabbiare, imporre, usare come una credenziale, impossibile poi in pratica trovare una commissione che sappia codificarlo. Il genovese è bellissimo con le canzoni di F. De Andrè e il teatro di Govi, sinceramente non trovo artisti attuali che sappiano farlo vivere senza ricorrere al triviale, il Gabibbo mi sembra una trovata per farci stare buoni a guardarlo sperando che sia lui a risolverci i problemi. Ciao
Scritto da: Princy60 alle ore 16:40 | link | commenti (43) | categoria: vita, passioni, genova, curiositĂ , amori miei
domenica, 02 agosto 2009
SOGNO IMPOSSIBILE...
Scritto da: Princy60 alle ore 15:52 | link | commenti (27) | categoria: vita, animali, passioni, curiositĂ , amori miei