
Oggi sono in vena di ringraziamenti e di scuse: procedo, quindi, con ordine, cominciando dal fatto che io ricevo, quotidianamente, molte mails, messaggi e commenti sul blog. La cosa migliore è, necessariamente, quella di cominciare con un bel gesto di contrizione, nonché autoflagellazione: anche se lavorassi 24 ore il giorno, non ce la farei mai a rispondere a tutti! Mi sento un verme, quando mi tocca rinunciare o procrastinare e, qualche volta, ho quasi paura di aprire il pc e di essere assalita dalla posta inevasa. Non pensate, perciò che si tratti di cattiva volontà o di pessima educazione e accettate le mie scuse!
A questo punto, liberatami dei peccati, passo ai ringraziamenti! Grazie del vostro appoggio, della vostra vicinanza, seppur virtualmente, tangibile, grazie dell’incoraggiamento. Grazie, insomma di esserci e di farvi sentire, chiaro e forte! Nei vostri scritti mi testimoniate affetto, comprensione, amicizia, mi fate domande, mi raccontate le vostre esperienze e, spesso, lodate da mia forza la mia capacità di lottare. A tutti, rispondo sempre che non sono un caso raro e, per rafforzare questa mia affermazione, riporto qui alcune righe di un amico, malato di SLA.
“ciao Marina, sono andato a curiosare nel tuo blog, trovando il tuo scritto del 8 Luglio "l'avventura", l'ho letto e poi riletto chiedendomi, ma questa usa la mia testa per scrivere queste cose. Purtroppo non possiedo le tue capacità nello scrivere, tendo sempre a concretizzare il tutto in poche parole. Le emozioni, le sensazioni, lo sdrammatizzare situazioni sconvolgenti, non riesco ad esporle in modo corretto. Mi riduco a sostenere che in certi momenti ho quasi vergogna d’avere ancora voglia di vivere, parole che vogliono dire tante cose, cose che non riesco ad esprimere”
Questo passo mi ha molto confortata perché da forza alle mie convinzioni: ve lo passo sperando che, in parte, possa rispondere ai tanti che mi scrivono!
"CHE LA FORZA SIA CON VOI"
LA PRESENZA IN STUDIO NON CAMBIA NULLA
GAD LERNER
VORREI rispondere con il dovuto rispetto a Marina Garaventa che la voce dei malati è senz’altro quella decisiva,ma che non è univoca. Certo, è difficile da raccogliere, non solo per le ragioni oggettive che lei ci ricorda, ma anche per un’ingiusta reticenza dei mass media a rappresentare la malattia. Ne so qualcosa con gli indici d’ascolto bassi che contraddistinguono le puntate de “L’infedele” dedicate alle associazioni dei malati di cancro, tra le più riuscite ed emozionanti,ma che respingono una utenza vocata alla rimozione forse perché ormai incapace di cura. Detto ciò, secondo me sbaglia Marina Garaventa se si illude che una maggiore presenza dei malati nel dibattito pubblico – di per sé doverosa ne modificherebbe sostanzialmente i termini.
Quando ospitai all’“Infedele” l’anestesista Mario Riccio, cioè il medico che aveva sedato Piergiorgio Welby prima d’interromperne la ventilazione meccanica, si figuri che partecipò appassionatamente “contro” il medico Mario Melazzini, afflitto dal medesimo male. Sul fronte opposto, seppero essere protagonisti eccellenti delle loro battaglie civili, prima di Welby, Luca Coscioni, e dopo Welby, Giovanni Nuvoli. Così come Beppino Englaro, il padre di Eluana, si è meritato unanime rispetto per la competenza bioetica, giuridica e medica da lui sviluppata nell’accudimento del dramma della figlia.Voglio assicurare a Marina Garaventa tutto il mio interessamento al Suo punto di vista, su cui mi documenterò meglio in vista della trasmissione di stasera.Ma non pensi a censure. Né s’illuda che la voce dei malati possa diventare un coro a sostegno del suo punto di vista.
DA "IL SECOLO XIX" DEL 27/10/2008
LA MIA RISPOSTA
Savignone, 27 Ottobre 2008
Gent.mo Gad,
apprezzo la sua immediata risposta e, da persona educata e aperta le rispondo immediatamente. Innanzi tutto, spero che “il dovuto rispetto” con cui mirisponde sia dovuto alla sua innata educazione e non alla mia condizione. Capisco perfettamente i suoi problemi d’audience e la tranquillizzo subito su un punto: io, stia pur certo non ho né il tempo né la voglia d'illudermi che dar voce ai malati possa mutare, anche in minima parte, gli schieramenti politici ed ideologici che questo difficile argomento propone. In quanto poi a pretendere che tutti coloro che sono nelle mie condizioni la debbano pensare come me, è cosa che non mi sono mai, proprio mai, sognata di affermare. Non c’è persona che più di me, con l’esempio di una vita vissuta intensamente e con passione, testimoni la voglia di vivere e di lottare. Io, fino ad ora, non ho mai pensato di staccare la spina, neanche nei momenti più bui ma, soprattutto dopo aver seguito il caso Welby, ho capito che non si può pretendere di applicare a tutti il nostro metro di sopportazione della sofferenza.
I principi etici, morali, politici, religiosi e deontologici sono argomenti elevati e importanti, ma la vita dei malati come me è fatta soprattutto di dolore fisico e psicologico, di piaghe e piscio, di solitudine e sensi di colpa che, certamente non fanno audience ma dai quali non si può prescindere.
Scusi lo sfogo, caduto su di lei, ma che era indirizzato a tutti i media, in quanto al fatto che io cerchi un “coro” per suffragare il mio punto di vista, potrei inviarle le centinaia di lettere ricevute da malati e famigliari che la pensano come me, non ne ho bisogno perché ritengo che in una società laica e democratica tutti debbano essere ascoltati anche se sono una minoranza silenziosa e brutta da vedersi.
La ringrazio per l’attenzione
Marina Garaventa
QUI LE PAGINE DE "IL SECOLO XIX" DI OGGI

Alle sette del mattino, invece di accendere la tv e ascoltare le notizie, farei meglio a dormire! Si, perché, proprio a quell’ora, quando sento certe cose, mi salta la mosca al naso e m’incazzo: è successo così quando ho scritto la lettera su Eluana Englaro e succede così, oggi, dopo l’annuncio, de La7 che annunciava la puntata de “L’infedele” di Gad Lerner (lunedì 27 ottobre) dedicata al caso Englaro. Premesso che stimo e ammiro Lerner e che spesso seguo le sue trasmissioni, faccio un passo indietro per meglio chiarire la mia posizione: nella lettera ala stampa, pubblicata da quotidiani, siti e blog, oltre che esprimere la mia opinione sul testamento biologico e sulla fine della vita per chi come me, vive grazie a delle macchine, chiedevo che, sia sui media, sia nei dibattiti politici sull’argomento, fosse sempre presente la voce di un malato, unico in grado di capire a fondo questo problema. La mia lettera su Eluana provocò, dati i toni un po’ forti coi quali mi esprimevo, una vera sollevazione: lettere, mails, interviste su giornali e tv, congratulazioni e adesioni. Insomma uno tsunami che travolse la mia vita! Da quei giorni, non per opera mia m per il susseguirsi degli eventi, molte cose sono mutate e il caso di Eluana i è trasformato in quell’ignobile farsa burocratica, legislativa e moraleggiante che tutti sappiamo: i dibattiti televisivi si sono moltiplicati e tutti, proprio tutti, hanno detto la loro. Io, per quanto ho potuto, li ho seguiti ma, a parte qualche mia dichiarazione, in certi casi, debitamente contraffatta, non ho mai sentito l’opinione di qualche malato!
Lunedì sera, da Lerner, ci saranno (cito dal sito d La7) “…Questa sera nell'appuntamento del lunedì de L'Infedele sarà ospite suo padre Beppino Englaro, in un confronto con Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare. Partecipano il teologo Vito Mancuso, l'anestesista Mario Riccio, il neurologo Carlo Alberto Defanti, la bioeticista Marina Casini, il neurologo Gian Luigi Gigli e l'esperta di cure palliative Francesca Floriani.” , ma non ci sarà nessun malato!!! Ci sarà solo, e sottolineo solo, il padre di Eluana che, come eroico genitore, è, purtroppo, più facilmente attaccabile da tutti i soloni che, sempre col famoso culo sulla poltrona, avranno di che pontificare. Io non chiedo di esser interpelata, anche perché poco telegenica e troppo esplicita e rompiballe, ma mi piacerebbe che tra i saccenti ce ne fosse uno, uno solo, che avesse provato sulla propria pelle: lo giudicherei un atto democratico e corretto anche se l’interpellato la pensasse diversamente da me!
Io mi ero ripromessa di non intervenire più su questa storia anche perché penso che il signor Englaro avrebbe bisogno solo di rispetto e di silenzio ma, purtroppo o per fortuna, Peppino Englaro, così come Piergiorgo Welby, ha portato alla luce del sole, un mondo di sofferenza e di ipocrisia che, ormai, non si può più celare.
Chiedo scusa per lo sfogo che non è diretto solo a “L’infedele” ma a tutti quelli che, per varie, ragioni ignorano i soli interessati!
Marina Garaventa
Bonjour ,
Je vous écris avec beaucoup d'hésitation ses quelques lignes pour vous décrire ma situation. En espérant trouver compassion auprcs de vous car cela s'impose r moi vue la pénible et difficile condition de vie que je mcne présentement. Mais avant, je tiens r me présenter r vous. Mon nom est madame ALESIA KONOKOV, je suis de nationalité Russe et veuve. Mon Epoux est décédé dans le désastre de Tsunami en Thadlande. Je suis hériticre des biens de mon époux d'ou la somme de 4.500.000 de dollars américains. J'ai en ce moment quelques difficultés avec ma belle famille qui veut mettre la main sur certains biens.
Ainsi ne sachant pas l'existence de cet argent,discrctement j'ai prise le soin de mettre cet argent r l'abri de ses derniers. Je l'ai caché dans une mallette métallique et déposé au sein d'une compagnie de Sécurité des biens ici en Russie. Cependant, n'étant plus en sécurité vis-r-vis des investigations que menait ma belle famille, j'ai insistée auprcs de la compagnie de sécurité que ma mallette soit gardée avec un maximum.
La compagnie par des moyens diplomatiques a donc transférée ma mallette hors de la Russie sur mon approbation r une compagnie de garderie de bien en Angleterre(Londres) . Mon époux faisait des affaires dans ce pays. Ce dépôt a été fait et codé dans le cadre d'un arrangement secret selon lequel ma mallette contient uniquement des biens de famille.Cela signifie donc que la compagnie elle meme ne connaît pas le contenu exact de la mallette qui pour plus de sécurité a été envoyée en Angleterre(Londres) sous une assurance diplomatique et déclarée comme contenant des biens de famille.
Aussi, la raison principale pour laquelle je vous envoie ce courrier est que, n'ayant pas confiance en ma belle famille ici en Russie. Je me retrouve dans une impasse et je voudrais que vous m'aidiez discrctement
r effectuer le transfert de ma mallette dans votre pays. Car j'envisage investir dans des domaines rentable. Avec votre accord, nous discuterons au préalable d'un pourcentage qui vous sera versé r la fin de la
transaction. En fait, depuis la mort de mon époux, les membres de ma belle famille ont r plusieurs reprises tenté deporté atteinte r ma vie pensant qu'a ma mort tous les documents légaux des bien que possédaient
mon mari leur reviendraient de plein droit. De par leurs relations influentes, ils ont réussi r m'arracher toutes les propriétés ainsi que tous ses biens matériels. Mais ils ne se sont pas arretés la et m'ont obligée r leur révéler tous les comptes bancaires de mon époux en menaçant r nouveau ma vie. Je leur est donc donner les informations et ils ont confisqués tous les comptes bancaires. Je leur ai tout révélé sauf l'existence de ce dépôt que j'ai fait au sein de la compagnie de sécurité en Angleterre(Londres) car ceci représente tout mon secret espoir caché.
Ma belle famille n'est donc pas informée de l'existence de ce dépôt que j'ai fait au sein de la compagnie de sécurité et je ne souhaiterais pas qu'elle ne le sache. Cependant,j'ai toujours peur des frcres de mon mari car ils continuent de m'espionner et vont jusqu'r écouter mes conversations.C'est pourquoi j'ai décidée de chercher quelqu'un de confiance hors de la Russie qui m'aidera r retirer la mallette de la compagnie de sécurité et la placer discrctement dans un compte r l'étranger pour un investissement futur.
Je vous demande de considérer ma situation qui est celle d'une veuve et de venir r mon aide car aujourd'hui r part cet argent contenu dans la mallette, je n'ai plus d'argent et ma situation financicre est plus que
difficile (ma situation financicre est r zéro).
Et ma demande d'aide est d'autant plus urgente que je paye 10 dollars par jour r cette compagnie de sécurité comme frais de stockage et de sécurité de ma mallette. Si vous désirez m'aider, je vous ferez parvenir dans mon prochain émail, les coordonnées de la compagnie de sécurité afin que vous les contactiez pour l'envoie immédiat de la mallette chez vous pour la sécuriser. Je vous remercie infiniment pour votre coopération et j'attends de vos nouvelles pour la conclusion de cette affaire.
Mme.ALESIA KONOKOV.
Bella l’Italia della Barbiana,
la stessa Italia della Magliana.
Bella l’Italia di Saviano
La stessa Italia di Moggi Luciano,
Bella l’Italia degli Alinari
La stessa delle frodi alimentari.
Bella l’Italia di Lorenzo Da Ponte
La stessa Italia delle classi-ponte.
Bella l’Italia dell’Antonioni
La stessa Italia dei Corleoni.
Bella l’Italia di Dante Alighieri,
la stessa Italia delle stragi di ieri.
Bella l’Italia coi suoi campioni
La stessa Italia di Maroni.
Bella l’Italia ……
Continuate voi!
Per sostenere Roberto Saviano firmate qui:
http://www.repubblica.it/speciale/2008/appelli/saviano/index.html
Ecco la soluzione dell’indovinello: Fata Turchina!
Chi ha indovinato riceverà un incantesimo gratis:
1 – le signore potranno modificare i loro fidanzati/mariti in un figo a scelta tra Antonio Banderas e George Clooney;
2 – i signori potranno modificare le loro fidanzate/mogli in una gnocca a scelta tra Sharon Stone e Jennyfer Lopez;
Chi non ha indovinato riceverà un maleficio gratuito:
1 – le signore riceveranno il quoziente intellettivo di Paris Hilton;
2 - i signori riceveranno il quoziente intellettivo di Calderoli;
Al prossimo indovinello!


Alla bell’età di 36 anni, S.A.S. La principessa sul Pisello, in un tipico afflato d'indipendenza post-divorzista, decise di prendere la patente e d’automunirsi. Superato con successo l’esame di teoria, dopo un certo numero di lezioni di guida presso la locale scuola, Sua Altezza dovette superare ben due ardue prove che testarono le sue capacità e il suo equilibrio psicofisico.
LEZIONE CON IL RE PADRE - Convinto che l’auto giusta per la figlia dovesse avere il cambio automatico, il Re decise di far provare alla Principessa la Sua auto personale: Honda Accord 2500 sportiva. Praticamente un tir con un razzo nel sedere! Non avendo cuore d’avventurarsi sulle strade di Savignone, il Re Padre optò per alcune brevi manovre sul piazzale di Villa Arzilla: per quattro volte, con piede felice e calma regale, la Principessa spostò avanti e indietro la mega vettura mentre le urla del Re rimbombavano nella sua testa: “Attenta al muretto! L’orto noooo! Sterzaaaa!Frenaaaa!”
Quando, alla quinta manovra, la Principessa si voltò verso di lui per chiedere indicazioni, lo vide, pallido, sudato e scarmigliato:
“Cosa faccio, papi?
“ Per oggi basta… Sta per venirmi un infarto!”
Erano passati solo 10 minuti.
LEZIONE COL PRINCIPE CONSORTE – Quando Princy fu patentata e automunita, il Principe disse: “Ora devi imparare a orientarti anche in una città che non conosci: basta prendere un punto di riferimento e seguirlo. Andremo a Tortona e useremo il Santuario della Guardia!”
S.A.S. di Tortona, città piemontese, conosceva solo gli amaretti e quel santuario, noto per l’alta torre sulla cui sommità troneggia una statua dorata della Vergine.
Tranquilla e fiduciosa nel suo calmo accompagnatore, S.A. prese il volante e, in quella fredda e nebbiosa serata di venerdì, cominciò a girare per le vie trafficate. Destra, sinistra, freccia, semaforo, posteggio per acquisto dolci tipici, sinistra, stop…. Tutto sembrava perfetto, mentre la voce bassa del Principe suggeriva senza ansia: ma la tragedia era in agguato! Improvvisamente, svoltato un angolo, si trovarono in una gran piazza nella quale confluivano diverse strade: mai la Principessa avrebbe immaginato che, in quell’ora di punta, Tortona fosse uguale a New York! Centinaia di auto con enormi fari, strombazzanti e guidate da irosi automobilisti, avanzavano minacciose puntando, tutte, contro di loro! Era necessaria una reazione immediata e Sua Altezza non perse tempo, si voltò verso il Principe, abbarbicato, poco dignitosamente al sedile, e urlò:
“Cosa faccio, adesso?”
“Guarda la Madonnaaaaaaaa!”
© Marina Garaventa
Su "GRAZIA" di oggi (pag. 176), c'è un articolo di Caterina Cavina, su
S.A.S.La Principessa sul pisello
Cercate la vostra data di nascita e controllate l'albero di riferimento!
Dic 23 ad Gen 01 - Albero di Mela
>>Gen 02 ad Gen 11 - Albero di Abete
>>Gen 12 ad Gen 24 - Albero dell'Olmo
>>Gen 25 a Feb 03 - Il Cipresso
>>Feb 04 a Feb 08 - Pioppo
>>Feb 09 a Feb 18 - Il Cedro
>>Feb 19 a Feb 28 - Il Pino
>>Mar 01 a Mar 10 - Il Salice piangente
>>Mar 11 a Mar 20 - Albero di Lime
>>Mar 21 - Il Rovere
>>Mar 22 a Mar 31 - Albero di Nocciole
>>Apr 01 ad Apr 10 - Albero Rowan
>>Apr 11 ad Apr 20 - Albero di Acero
>>Apr 21 ad Apr 30 - Il Noce
>>Mag 01 a Mag 14 - Pioppo
>>Mag 15 a Mag 24 - Albero di Castagno
>>Mag 25 a Giu 03 - Albero di Ciliegio
>>Giu 04 a Giu 13 - Albero Hornbeam
>>Giu 14 a Giu 23 - Il Fico
>>Giu 24 - Albero di Betulla
>>Giu 25 a Lug 04 - Albero di Mela
>>Lug 05 a Lug 14 - Albero di Abete
>>Lug 15 a Lug 25 - Albero dell'Olmo
>>Lug 26 ad Ago 04 - Il Cipresso
>>Ago 05 ad Ago 13 - Pioppo
>>Ago 14 ad Ago 23 - Il Cedro
>>Ago 24 a Set 02 - Il Pino
>>Set 03 a Set 12 - Il Salice piangente
>>Set 13 a Set 22 - Albero di Lime
>>Set 23 - L'Olivo
>>Set 24 ad Ott 03 - Albero di Nocciole
>>Ott 04 ad Ott 13 - Albero Rowan
>>Ott 14 ad Ott 23 - Albero di Acero
>>Ott 24 a Nov 11 - Il Noce
>>Nov 12 a Nov 21 - Albero di Castagno
>>Nov 22 a Dic 01 - Albero di Ciliegio
>>Dic 02 a Dic 11 - Albero Hornbeam
>>Dic 12 a Dic 21 - Il Fico
>>Dic 22 - Albero dell'Aia
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> Pioppo, l'Incertezza
> È una persona con un alto senso dell'estetica, non molto sicura di sé
> stessa, coraggiosa solo se è necessario,necessita circondarsi di un
> ambiente gradevole, è molto selettiva, a volte solitaria, molto
> entusiasta, di natura artistica, buona organizzatrice, cerca di imparare
> attraverso la filosofia, fidato in qualunque situazione, assume molto
> seriamente le relazioni.
>
> Albero Di Betulla, l'Ispirazione
> È una persona vivace, attraente, elegante, amichevole, non pretenziosa,
> modesta, non gli piacciono gli eccessi, odia la cosa volgare, ama la vita
> nella natura e la calma, non molto appassiona, piena di immaginazione, un
> po' ambiziosa, cerca l'atmosfera di calma e soddisfazione.
>
> Albero Di Abete, il Mistero
> È una persona di straordinario buon gusto, dignità, sofisticata,ama la
> bellezza, di temperamento testarda, tende all'egoismo ma si preoccupa per
> chi le sta vicino, piuttosto modesta, molto ambiziosa, di molti talenti,
> industriosa, amante insoddisfatto, di molti amici e nemici, molto fidato.
>
> Albero Di Acero, la Mente Aperta
> Una persona rispettosa della cosa comune, piena di immaginazione ed
> originalità, timida e riservata, ambiziosa, orgogliosa, sicura di sé, con
> sete di nuove esperienze, a volte nervosa, ha molte complessità, buona
> memoria, impara rapidamente, con una vita amorosa complicata, gli piace
> impressionare.
>
> Albero Di Nocciole, la cosa Straordinaria
> È una persona affascinante, non chiede niente, molto comprensiva,sa come
> impressionare la gente, attiva nella lotta per cause sociali, popolare, di
> temperamento ed amante capriccioso, onesto e compagno tollerante, con un
> senso della giustizia molto preciso.
>
> Albero Di Castagno, l'Onestà
> Di bellezza inusuale, non desidera impressionare, con uno sviluppato senso
> della giustizia, vivace, è una persona interessante, diplomatica di
> nascita, tuttavia si irrita facilmente ed è molto sensibile in compagnia,
> molte volte per mancanza di sicurezza in sé stessa, a volte agisce con
> senso di superiorità, si sente incompresa, ha difficoltà per trovare
> partner.
>
> Albero di Ciliegio, l'Ambizione
> È una persona eccezionalmente attraente, vivace, impulsiva, esigente, non
> gli importano le critiche, ambiziosa, intelligente, piena di talenti,
> gli piace giocare col destino, può essere egoista, molto affidabile e
> degna di fiducia, amante fedele e prudente, a volte il cervello controlla
> al
> cuore, ma prende molto seriamente le sue relazioni.
>
> Albero di Faggio, la Creatività
> Ama piacere, lo preoccupano le apparenze, materialista, organizza bene la
> sua vita e la sua corsa, è una persona economa, buon leader non prende
> rischi non necessari, ragionevole, splendida compagna di vita, gli piace
> mantenere la linea (dieta) sport, etc.,
>
> Albero HORNBEAM, il Buon Gusto
> Di una bellezza molto fresca, si preoccupa per la sua apparenza e la sua
> condizione economica, di buon gusto, non è egoista, vive in maniera
> ragionevole e disciplinata, cerca bontà e conoscenza in un compagno
> emotivo, sogna amanti inusuali, spesso è felice coi suoi sentimenti,
> diffida della maggioranza delle persone, non è ma sicura delle sue
> decisioni, molto coscienziosa.
>
> Albero Di Lime, il Dubbio
> Accetta quello che la vita gli dà di una maniera molto complessa, odia
> litigare, lo stress ed il lavoro, ma lo disgusta la pigrizia e l'oziosità,
> è soave e sa cedere, fa sacrifici per gli amici, di molto talento ma non
> sufficientemente tenace per sfruttarli, si lamenta e si lamenta spesso, è
> una persona molto gelosa ma leale.
>
> Albero Di Mela, l'Amore
> Di carattere leggero, molto carismatica, è una persona vistosa ed
> attraente, di un'aura gradevole, civetta, avventuriera, sensibile, sempre
> innamorata, vuole amare ed essere amata, compagna fedele e tenera, molto
> generosa, di talenti scientifici, vive giorno per giorno, filosofa
> spensierata con immaginazione.
>
> Albero Dell'Olmo, la Mentalità Nobile
> Di figura gradevole, buon gusto nel vestire, di esigenze modeste, tende a
> non dimenticare gli errori, allegro, gli piace comandare ma non
> ubbidire, è un compagno onesto e fedele, gli piace prendere decisioni per
> gli altri, di mentalità nobile, generosa, con buon senso dell'umorismo,
> grande capacità pratica.
>
> Albero ROWAN, la Sensibilità
> Piena di incanto, allegro, dà senza aspettative, gli piace richiamare
> l'attenzione, ama la vita, le emozioni, non riposa, e gli piacciono
> perfino le complicazioni, è tanto dipendente come indipendente, ama
> piacere, è una persona artistica, appassionata, emozionale, buona
> compagnia, non dimentica..
>
>
> Il Cedro, la Fiducia
> Di una bellezza strana, sa adattarsi, ama il lusso, di buona salute, è una
> persona per niente timida, sicura di sé, con determinazione, ma
> impaziente, gli piace impressionare gli altri, di molti talenti,
> industriosa, salubremente ottimista, in attesa dell'unico e vero
> amore,capace di
> prendere rapidamente decisioni.
>
> Il Cipresso, la Fedeltà
> Forte, muscolare, adattabile, prende quello che la vita le offre, è una
> persona soddisfatta, ottimista, desidera il denaro ed il riconoscimento,
> odia la solitudine, è una compagnia appassionata e sempre
> insoddisfatta,fedele, si altera facilmente, indocile, pedante, e
> disinteressata.
>
> Il Noce, la Passione
> Implacabile, è una persona strana e piena di contrasti, spesso egoista,
> aggressiva, nobile, di orizzonti ampi, di reazioni inaspettate, spontanea,
> di ambizione senza limiti, per niente flessibile, è un compagno difficile
> e poco comune, non sempre piace ma è ammirato, con ingegno strategico,
> molto gelosa ed appassionata, non accetta compromessi.
>
> L'Olivo, la Saggezza
> Ama il sole, di sentimenti caldi e teneri, ragionevole, è una persona
> equilibrata, evita l'aggressione e la violenza, tollerante, allegra,
> calma, un senso ben sviluppato della giustizia, sensibile, empatica, non
> gelosa, gli piace leggere e la compagnia di persone sofisticate.
>
> Il Pino, la cosa Particolare
> Gli piace la compagnia gradevole, è una persona molto robusta, sa fare
> della sua vita qualcosa confortevole, molto attiva, naturale, di
> buona>compagnia ma non sempre amichevole, si innamora facilmente ma la sua
> passione si spegne in poco tempo, si arrende facilmente, la delude tutto
> fino a che trova il suo ideale, è di fiducia e di carattere pratico.
>
> Il Rovere, la Prodezza
> È forte, una persona robusta di natura, coraggiosa, implacabile,
> indipendente, sensibile, non gli piacciono i cambiamenti, mantiene i
> suoi piedi ben sistemati sulla terra, e gli piace l'azione.
>
> Il Salice piangente, la Malinconia
> Una persona bella ma malinconica, attraente, molto empatica, ama le cose
> belle e di buon gusto, ama viaggiare, sognatrice senza riposo,
> capricciosa, onesta, può essere influenzata ma è difficile per lei
> convivere, esigente, con buona intuizione, soffre nell\'amore ma a volte
> trova sostentamento nel suo compagno.
>
> Il Fico, la Sensibilità
> Molto forte, è una persona volenterosa, indipendente, non permette le
> contraddizioni o discussioni, ama la vita, la sua famiglia, i bambini e
> gli animali, un po' volatile socialmente, buon senso dell'umorismo, gli
> piace l'ozio e la pigrizia, di un talento pratico.
>